Decolonize Drag
Decolonize Drag
OR Books
Khubchandani, Kareem e Shringarpure, Bhakti
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Pur essendo immaginato come una pratica subculturale queer, il drag sembra essere ovunque guardiamo: dai filtri di intelligenza artificiale su TikTok all'intrattenimento durante il brunch, dalle legislazioni statali ai raduni politici. Eppure, mentre il drag entra nel circuito principale—principalmente grazie all'intensa e globale popolarità del reality show RuPaul's Drag Race—alcuni tipi di performance basate sul genere escono dal campo di ciò che potremmo chiamare drag.
Decolonize Drag illustra i modi in cui il genere viene usato come forma di governo coloniale per eliminare varie forme di espressione, e segue come il drag contemporaneo, incluso quello di Drag Race, riproduca e al contempo sovverta queste gerarchie istituzionali. Questo libro si concentra su diversi artisti di genere che resistono e ridono dei progetti coloniali attraverso le loro pratiche estetiche. Presenta anche la voce dell’alter ego drag di Khubchandani, la severa zia sud-asiatica LaWhore Vagistan. Dal punto di vista diretto di un’artista drag, LaWhore descrive incontri con versioni depoliticizzate del drag che la lasciano delusa e perplessa, e stimola Khubchandani a fornire contesto e analisi.
La loro dinamica dà il tono al libro, indagando come il drag—e il genere in senso più ampio—sia stato privatizzato e limitato in modo che sia accessibile solo a certe persone. Decolonize Drag sostiene una maggiore abbondanza e accesso alla costruzione del genere, e riflette su come il drag cambi significato ed efficacia spostandosi tra diverse geografie.
